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Vasilij Kandinsky

Vasilij Kandinsky - Unfinished Painting

Vasilij Kandinsky, pittore, musicista e scrittore, è sicuramente uno degli artisti che con l’arte astratta, influenzarono la pittura moderna. Nato nel 1866 a Mosca in una famiglia agiata, nel 1870  si trasferirà con essa, a Monaco di Baviera. L’anno seguente, a causa della separazione dei suoi genitori, ritorna in Russia. Nel 1892 si laurea in Legge a Mosca. Successivamente decide di ritornare di nuovo in Germania. Si trasferisce quindi, nel quartiere-comunità “Schwabing” di Monaco, abitato da creativi rivoluzionari russi. 

Da Mosca a Monaco di Baviera

In quel periodo la città sta diventando una delle capitali dello Jugendstil. Kandinsky nel 1901apre una scuola con il desiderio di introdurre le avanguardie francesi nel mondo artistico di Monaco. I suoi lavori all’inizio sono perlopiù paesaggi realizzati a spatola alternati a temi fantasiosi della tradizione russa.

Il primo acquerello astratto

Nel 1910 che realizza il suo primo acquerello astratto; in esso le macchie e le geometrie più scure sono dominate da due colori: il rosso e l’azzurro. Kandinsky esprimerà anche attraverso l’arte, il legame con la musica; lo si deduce dai termini che utilizza: “impressioni” “improvvisazioni” “composizioni”. L’artista non tornerà mai più all’arte figurativa.

Il Blaue Reiter

Nel 1911 a pochi anni dall’inizio della Prima Guerra Mondiale, Kandinsky e Franz Marc, gettano le basi del Blaue Reiter. Il nome è tratto da un famoso quadro di Kandinsky. A Dicembre terranno la prima esposizione nella galleria Thannhauser, a Monaco di Baviera. Kandinsky scriverà anche un libro nel quale anticipa ciò che sta sperimentando nella sua arte, ovvero il rapporto tra forma e colore, la base dell’astrazione. Nel 1912 fu organizzata la seconda esposizione del Blau Reiter, nella galleria Hans Goltz in Russia. Nello stesso anno, Kandinsky terrà la prima mostra personale a Berlino.

Kandinsky e la scrittura

Kandinsky era un teorico dell’arte. I suoi scritti, lasciarono un’autorevole marchio nella storia dell’arte, forse più dei sui quadri. Nel libro “Lo spirituale nell’arte” promuove e difende strenuamente l’arte astratta; afferma inoltre che ogni espressione artistica poteva ambire ad un piano di spiritualità. Rompendo vecchi schemi sull’arte, lo scritto è ritenuto il primo scritto iconoclasta sulla teoria della pittura astratta. 

Geometrie e astrattismo

Nelle sue opere iniziano ad emergere le elementari geometrie di figure separate semplificate ai minimi termini. Nella metamorfosi dei suoi lavori tendenti all’astrazione totale, abbandona la spontaneità del periodo di Monaco; questo lo si vede chiaramente nelle sue nuove opere. Nel 1921 Kandinsky fonda L’Accademia Russa delle scienze artistiche. In questo periodo, tuttavia, il governo sovietico stava ormai premendo per virare all’arte del realismo sociale. Per L’artista, fu uno stravolgimento dei suoi ideali artistici, decise dunque, di lasciare Mosca per Berlino. Le sue opere furono bandite per molti anni dai musei sovietici.

La Bauhaus

Nel 1922, godendo di una reputazione artistica internazionale, gli fu offerto dall’architetto Walter Gropius, un posto di docente nella già famigerata  scuola di architettura e arte applicata del Bauhaus. Iniziava qui il suo periodo più creativo e prolifico.. Sviluppò nuove idee, sperimentò con i colori la scala cromatica, attuando le sue teorie analitiche nel suo impegno da insegnante. Continuò ancora più deciso, ad evolversi verso l’astrazione segnica, geometrica, fatta di armonie cromatiche. Era il cosiddetto periodo di Weimar.

Periodo francese

Vasilij Kandinsky decise con sua moglie di emigrare in Francia. Scelse il sobborgo parigino di Neuilly sur Seine. Nel 1939 divenne cittadino francese.

Il periodo finale artistico della sua vita, lo definì “concreto” preferendo questo termine ad “astratto”. Fu in parte la sintesi del periodo di Monaco e del manierismo geometrico del Bauhaus. Non vi è dubbio che il suo concetto artistico legato all’astrattismo,  insieme ai suoi scritti, abbia influenzato in modo importante l’era moderna della pittura anche ai giorni nostri.

Vasilij Kandinsky durante gli anni della guerra rimase in Francia; dipinse sino all’ultimo. Morì il 13 Dicembre 1944.